DIRITTO SOCIETARIO
1. Scioglimento e liquidazione della società di capitali
2. Recesso del socio nella s.r.l.
3. Esclusione del socio nella s.r.l.
4. Azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di s.r.l.
5. Azione di responsabilità nei confronti del collegio sindacale nelle società per azioni
4. Azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di s.r.l.
L’art. 2476 c.c. disciplina l’azione di responsabilità esercitabile nei confronti degli amministratori. Qualora l’amministratore compia degli atti di “mala gestio”, ossia, adotti dei comportamenti in palese violazione ai doveri a lui imposti dalla legge ovvero dall’atto costitutivo, determinando un danno a carico della società, può essere chiamato a rispondere per risarcire il danno causato. Si parla di responsabilità dell’amministratore, ad esempio, qualora lo stesso ometta di statuire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, ovvero compia delle scelte dannose per la società.
Gli amministratori che abbiano espresso il loro dissenso in relazione ad un’azione amministrativa che è stata compiuta non sono ritenuto responsabili.
L’azione nei confronti degli amministratori può essere avanzata da ciascun socio, dalla società, dal curatore, dai terzi creditori sociali.
Il socio che abbia agito nei confronti dell’amministratore può chiedere all’autorità, in ipotesi di riscontrate gravi irregolarità di gestione, che venga adottato un provvedimento cautelare di revoca dell’amministratore stesso.
Tale azione può essere esercitata anche nei confronti degli amministratori di fatto ossia coloro che pur non essendo formalmente investiti della qualifica di amministratore, si comportino come tali, ingerendosi costantemente nell’amministrazione societaria, impartendo direttive e condizionandone le scelte operative. A titolo esemplificativo e non esaustivo, ricorre la figura dell’amministratore di fatto qualora il medesimo impartisca formalmente istruzioni agli amministratori di diritto (formalmente nominati), partecipi ad operazioni patrimoniali consistenti, impartisca direttive ai dipendenti, disponga acquisti di immobili e/o di azioni sociali ovvero si occupi della tenuta delle scritture contabili.
